Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!
-
Articoli recenti
Commenti recenti
Mr WordPress su Ciao mondo!! Filly su Aria Amalia su Aria Amalia su Aria sergio su L’ultimo tango Archivi
Categorie
Meta
Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!
ti conobbi tempo fa e poi…e ancora non si può descrivere…
eri tu che arrivavi
con capelli lunghi e neri
in mano poche cose
ma molti sogni e desideri
sei cresciuta
diventata donna
cambiando gli occhi disincantati
in quelli veri della vita
ma ancora sogni e desideri
questa parte di vita
ci ha tenuti lontani
e non lasciandoci avvicinare
fino al punto d’esser antologia
ma ancora sogni e desideri
le stesse strade
le stesse risposte
le stesse ore
ma con la mente a mondi diversi
diverso dal desiderato
ma ancora sogni e desideri
ancora sogni e disideri
e sarà sempre così
anche quando il sempre meno
sarà la maggior parte
sarà ancor di più di oggi
tra capelli sfilzati
che addolciscono il viso
ora maturo
che allontanano lo sguardo
ora innamorato
il tempo, quello giusto, quello vero, quello impreziosito, è andato via…
che sia giusto o sbagliato
vero e non vero
sensato o insensato
un giorno un’immagine struggente
impattò nell’anima
e senza aver visto
sentito
vissuto
altro
ora piange il tempo
per aver fermato le lancette
e congelato quel momento prezioso
che cerca di viver in qualcosa
che solo in parte e lontanamente potrà esprimersi
in un’altra donna
cosa c’è aldilà del tramonto
tra questi resti di barche desolate
spoglie
moribonde sulla riva
appiglio di gabbiani
cosa c’è nell’anima
tra gole profonde di anfratti buoi
del non ritorno
se tutto ciò che permea
ritornasse vivo
cosa c’è nelle parole d’addio
tra riti e cenni d’intesa
del non poter dire
del non poter promettere
poiché non c’è sostanza da poter impegnare
cosa c’è nei giorni che seguono
se non la speranza di costruire se stessi
mai per egoismo
ma per un giorno poter aver un rifugio
per non cercar di guardar ogni volta oltre l’aria
per poter dar calore
ora che tutto e in moto
ma nulla di certo esiste
per sempre ti porterò…
ti porterò dove dormono gli angeli
pace dei sensi
terreno degli dei
ti porterò dove la rugiada diventa goccia
arrotolata dal vento
baciata dalle labbra
ti porterò dove imparerai a camminare
lontana dalla tua te
luce del tuo spirito
Giocando con la neve imparasti ad amare e dimenticasti l’affrontare.
Nessun marmo è diventato scultura con un solo colpo di scalpello poiché l’idea chiara in mente per essere rappresentata fedelmente chiede piccole sgrossature, aggiustamenti, limature, che sia musica, un’immagine, una rappresentazione teatrale.un pezzo di marmo, un foglio, una tela, un vestito all’inizio è solo un supporto che riflette materialmente l’idea, che dopo esser passata dal pensiero all’oggetto, con quest’ultimo impregnato di essa, inizia a vivere, e ne svela il mistero.così, marmi, fogli, teli, vestiti non esistono più e resta lei immortale, in mezzo a piccoli pezzettini di marmo, fogli, tela, stoffa come traccia di tutti quei colpi di scalpello, che sono tanti per quella passione di chi difende fino all’ultimo un’idea.